giovedì 19 aprile 2018

Sabato 21 aprile. Reggio Emilia si alza in piedi per Alfie

A Reggio Emilia si svolgerà una veglia di preghiera per Alfie Evans, che avrà luogo nella Chiesa di San Giovannino Sabato 21 Aprile alle ore 19.00.
A lato la locandina dell'iniziativa, organizzata interamente da fedeli laici, e per la quale è stata chiesta una benedizione al Vescovo di Reggio Emilia Mons.Camisasca.
Chiediamo la mobilitazione di tutti, per quanto è possibile fare, dalla condivisione sui social al semplice passaparola.
Non facciamo mancare preghiere incessanti per la causa di Alfie e per la buona riuscita della veglia reggiana.

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mercoledì 18 aprile 2018

Immigrazione Svezia: Aiutateci, aiutateci! Firmato: la polizia

Rischiamo di fare la stessa fine se non si governa il fenomeno e non si riconosce il problema, finora disatteso dal mainstream politico ed ecclesiale, e come lo si può arginare senza minimizzazioni e distorsioni della realtà. E invece si continuano a far entrare in Europa - e soprattutto in Italia, sbandierando una integrazione impossibile - elementi che si rifiutano di riconoscere le nostre forze dell'ordine, le nostre regole, le nostre leggi, la nostra cultura, in una parola elementi eversivi sia in atto (reduci dalle zone dell'Isis) che in potenza (addottrinati dagli imam nelle fin troppo diffuse moschee dove si diffonde sempre più il radicalismo islamista).

La Svezia è fuori controllo, quasi persa, e ad ammetterlo è Dan Eliasson, il capo della polizia, che in tv descrive una situazione da guerra civile, con intere aree del paese sfuggite all’autorità dello Stato, e conclude con un disperato appello ai cittadini: «Aiutateci, aiutateci!».
«Ad essere fuori controllo è lui», reagisce rabbiosa la stampa progressista, ma c’è la conferma di Anders Thornberg, capo dei servizi segreti (Säpo), che alza addirittura l’allarme parlando di terroristi e spiegando che «dai 200 monitorati nel 2010 si è passati a qualche migliaio», capaci di colpire in Svezia e altrove, soprattutto le decine di foreign fighter di ritorno dalla Siria.

La gnosi all'inizio dei tempi

Abbiamo spiegato che la Fede è immutabile ed infallibile e che si può sviluppare attraverso i secoli solo nella chiarezza e profondità della sua espressione. Abbiamo visto allo stesso tempo che negli ultimi anni si sono insinuate nel Magistero dottrine, che non costituiscono né chiarimenti né approfondimenti della Fede, bensì piuttosto nuove dottrine, eretiche o eretizzanti, secondo il programma mortifero del Modernismo.
Vogliamo chiederci adesso se queste dottrine siano solamente cattive rappresentazioni o falsificazioni dei rispettivi articoli della Fede oppure se formino nel loro insieme una nuova Religione addirittura. Lo studio ci fornirà una risposta in termini di Gnosi.
Il grande teologo argentino Don Julio Meinvielle (nella foto) scrive: ‘In tutta la storia umana non ci sono che due modi fondamentali di pensare e di vivere, l’uno è cattolico ed è la tradizione ricevuta da Dio, tramite Adamo, Mosè e Gesù Cristo; l’ altro gnostico e cabalistico, (che) alimenta l’errore di tutti i popoli nel paganesimo e nell’apostasia, prima nel giudaismo e poi nello stesso cristianesimo‘.

Olanda: petizione ai Vescovi, “sostenete i dubia”

Olanda: un gruppo di laici cattolici e di sacerdoti ha indirizzato una petizione ai Vescovi del Paese ed al Nunzio apostolico, affinché da un lato riaffermino la Dottrina di sempre su Sacramenti ai divorziati risposati, relazioni omosessuali e matrimonio, e dall’altro appoggino apertamente una richiesta di «corretto chiarimento» del Pontefice sui Dubia relativi all’Amoris Laetitia, Dubia presentati nel 2016 dai Cardinali Burke, Brandmuller, Meisner e Caffarra (nella foto) e rimasti ad oggi senza risposta. Nella petizione si esprime preoccupazione anche per l’atteggiamento assunto dalle gerarchie cattoliche nei confronti dell’islam e della Cina comunista.
Tra i firmatari, spiccano Padre Cor Mennen, canonista molto noto; il dott. Aardweg, psicologo cattolico specialista nel campo dell’omosessualità; il prof. Witteman, docente emerito dell’Università di Twente; Henk Rijkers, redattore capo del Katholiek Nieusblad per vent’anni ed obbligato a lasciare il posto nel 2016 per avere ospitato nel supplemento settimanale del giornale cattolico alcune critiche nei confronti di papa Francesco.
Non si sa ancora se si intenda rendere pubblico il testo della petizione. [Fonte]

martedì 17 aprile 2018

La Chiesa Cristiana Ortodossa e Cattolica Greca si schierano contro l’Occidente e gli Stati Uniti

Dichiarazione congiunta e ufficiale dei Patriarchi Cristiani Ortodossi di  Grecia e di Siria e del Patriarca della chiesa Cattolica Melchita (vedi), La dichiarazione originale qui. I media occidentali non ne parlano nonostante la notevole rilevanza geopolitica di un documento di capi religiosi cristiani che sconfessa e condanna ufficialmente la narrazione e le azioni dell’occidente su quanto accade in Siria.

Damasco, 14 aprile 2018
Dio è con noi; lo comprendano tutte le nazioni e si sottomettano!

Noi, i Patriarchi: Giovanni X, Patriarca greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, Ignazio Aphrem II, Patriarca Siriaco Ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, e Giuseppe Absi, Patriarca Melchita-greco cattolico di Antiochia, Alessandria e Gerusalemme, condanniamo e denunciamo la brutale aggressione che ha avuto luogo questa mattina contro il nostro prezioso Paese, la Siria, da parte degli Stati Uniti, dalla Francia e dal Regno Unito, con l’accusa secondo cui il governo siriano avrebbe usato armi chimiche. Leviamo le nostre voci per affermare quanto segue:
  1. Questa brutale aggressione è una chiara violazione delle leggi internazionali e della Carta delle Nazioni Unite, perché è un assalto ingiustificato a un paese sovrano, membro dell’ONU.

Il card. Sarah denuncia la “tranquilla apostasia” dell’Europa

Ѐ un articolo dello scorso anno ma tuttora di stringente attualità. Il cardinale Sarah al congresso di Europa Christi, svoltosi in Polonia, ha ribadito “il diritto di ogni nazione di fare una distinzione fra un rifugiato politico” e “i migranti economici”. L’allarme: l’Europa ha reciso le sue radici cristiane e sta perdendo l’identità.

Il cardinale Robert Sarah ha partecipato al Congresso Internazionale organizzato a Varsavia dal Movimento Europa Christi, nell’Università intitolata al cardinale Stefan Wyszyìnski, e a cui hanno presenziato esponenti della politica, della cultura e della Chiesa. Il porporato ha svolto il suo intervento partendo da quella che ha chiamato “un’inedita crisi di civiltà”, affermando che “L’Europa, costruita sulla fede in Cristo, è ora in un periodo di tranquilla apostasia”.

Il cardinale guineano ha trattato del problema dei migranti, e dei rifugiati; e ha affermato che i leader mondiali non possono mettere in questione “Il diritto che ogni nazione ha di fare una distinzione fra un rifugiato politico o religioso”, che è obbligato a lasciare la sua terra, e “i migranti economici che vogliono cambiare il loro luogo di residenza” senza adattarsi alla nuova cultura in cui si trovano. “L’ideologia dell’individualismo liberale promuove una miscela che è destinata a erodere i confini naturali delle patrie e le culture, e conduce a un mondo post-nazionale e unidimensionale dove l’unica cosa che conta sono il consumo e la produzione. Ma questa direzione di sviluppo è inaccettabile”.

lunedì 16 aprile 2018

Linarolo 1 maggio. VI Giornata della Buona Stampa cattolica

Gli amici del CNSP chiedono di divulgare l'avviso dell'importante evento previsto fra qualche settimana a Linarolo (PV), dove il 1° maggio, presso la Parrocchia di Sant'Antonio Abate a Linarolo nell'antica e suggestiva campagna pavese, si terrà l'ormai tradizionale Giornata della Buona Stampa Cattolica, giunta quest'anno alla sua VI edizione.
Il tema interessante e attualissimo per la brutta aria che tira nei confronti della Liturgia: "Culto e religione: una questione di giustizia".
Interverranno don Marino Neri, il filosofo del diritto Giovanni Turco, autore di importanti opere sulla giustizia dell'ordine politico e di critica del positivismo giuridico, e p. Vincenzo Nuara o.p. che opera presso l' Ecclesia Dei.
La Giornata si concluderà con la celebrazione della Santa Messa nel Rito Antico alle ore 17.

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Ci alzeremo in piedi ogni volta che...

Eccellenza Reverendissima,
Mons. Massimo Camisasca

mi chiamo Alessandro Corsini, sono un fedele di Reggio Emilia, le scrivo in questo momento particolare in cui la sacralità della vita umana viene vilipesa e violentata più che mai, dal suo concepimento fino agli ultimi istanti del proprio cammino terreno, oltreché da leggi omicide che da decenni consentono uno sterminio "silenzioso" di milioni di innocenti in tutto il mondo, in queste ore, dall'annunciato martirio del piccolo Alfie Evans, la cui vita, unica e irripetibile nella sua bellezza, è stata definita "futile" da un tribunale inglese.
Ebbene le scrivo come rappresentante di diverse persone che spontaneamente, spinte da un moto inarrestabile di ribellione a questo Male assoluto dei nostri tempi, le chiedono di indire in tempi brevi una Veglia di preghiera pubblica per tutti gli innocenti barbaramente uccisi nel grembo materno, o lasciati morire di fame e sete perché considerati "inutili" nella loro disabilità, e per tutti quei malati a cui è stata rubata la Speranza e l'Amore vendendoli per trenta denari al carnefice di turno, sacerdote della moderna cultura eutanasica.

Chiamata di papa Francesco alla santità

Riprendiamo un recente articolo di Robert Royal su The Catholic Thing, sulla esortazione apostolica Gaudete et Exsultate. Nella nostra traduzione nell'intento di raccogliere le molteplici voci dell'intero orbe cattolico. Ѐ evidente che si tratta di una critica obtorto collo; ma dà l'idea di come anche chi cerca di salvare il salvabile resta toccato dagli elementi  spuri.


Tra le tante tristi conseguenze delle divisioni che papa Francesco ha esacerbato all’interno della Chiesa, ora siamo costretti a vivere con una realtà innegabile: anche quando dice cose buone – e ce ne sono molte nella sua nuova Esortazione apostolica Gaudete et Exsultate (“Rallegratevi ed esultate: sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo”) (qui) – inevitabilmente ci si sente attratti dalla guerra di trincea che ha contribuito a creare.

I suoi sostenitori spesso sostengono che l’opposizione al tipo di cambiamenti che ha introdotto in un documento come Amoris laetitia deriva da un quid come la Francescofobia, un disprezzo irrazionale. Ѐ vero che alcuni cattolici mostrano una sorta di furia cieca a ciò che pensano egli stia facendo. Ma per molti altri, come spiega Ross Douthat nel suo libro “To Change the Church”, ciò non deve avvenire in questo modo.

domenica 15 aprile 2018

Straziante esemplare scritto del padre del piccolo Alfie

Testo integrale della lettera che Thomas Evans, il papà di Alfie ha scritto all'Arcivescovo di Liverpool, Malcolm Patrick McMahon. Una lettera in cui Thomas rinnova la supplica alla Chiesa cattolica di mostrare la sua paternità e perciò il suo aiuto concreto nella battaglia di Alfie per la vita. Ѐ una lettera piena di dolore di un figlio che, pur non ricevendo sostegno, non smette di domandare. E anche noi non smettiamo di pregare.
Il silente vescovo di Liverpool
Sua Eccellenza,
mi chiamo Thomas Evans e sono il papà di Alfie. Mi sono sentito davvero molto triste nel leggere le dichiarazioni dell'Arcidiocesi, circa la situazione di mio figlio Alfie.
Il mio più grande dolore deriva dal fatto di non essere stato riconosciuto come un figlio della Santa Madre Chiesa: sono cattolico, sono stato battezzato e cresimato e guardo a Lei come mio pastore e al Santo Padre come vicario di Gesù Cristo sulla terra.
Questo è il motivo per cui ho bussato alla porta della Chiesa per chiedere aiuto nella battaglia per salvare mio figlio dall'eutanasia!
Alfie è battezzato come me, come Lei, Sua Eccellenza. Vorrei che le preghiere per lui e per noi fossero indirizzate all'unico vero Dio.